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MEZÈ,

L’AUTENTICA CUCINA

LIBANESE A MILANO

I sapori autentici della cucina libanese, i profumi delle spezie orientali, gli accostamenti inaspettati e il pane cotto sul Saj – la tradizionale cupola in ferro simbolo di convivialità e piacere dell’attesa.

Mezè è il nuovo progetto di Seguilabocca.

IL CONCEPT

Mezè – lubnani delights è il nuovo progetto di Seguilabocca…

IL MENÙ

Da Akkar a Tiro, passando per Beirut, un viaggio sul posto, tra sapori unici e convivialità…

LA LOCATION

I colori della terra, il tavolo da condivisione, un vassoio per i mezè e il Saj, vero protagonista…

IL CONCEPT

Mezè – lubnani delights è il nuovo progetto di Seguilabocca…

IL MENÙ

Da Akkar a Tiro, passando per Beirut, un viaggio sul posto, tra sapori unici e convivialità…

LA LOCATION

I colori della terra, il tavolo da condivisione, un vassoio per i mezè e il Saj, vero protagonista…

UN LUNGO VIAGGIO

CI HA PORTATI QUI

Mezè porta a Milano l’esperienza della cucina tradizionale libanese con i suoi tanti piccoli assaggi accompagnati dal Kebhez, il tipico pane cotto sul Saj lasciato a vista per offrire uno spettacolo ipnotico e un profumo inebriante. Mezè in arabo significa ‘antipasti’: un invito ad ad assaporare la vita, partendo dal momento del pasto in un’ottica di condivisione e convivialità.

Mezè – lubnani delights è il nuovo progetto di Seguilabocca. È la quarta tappa di un viaggio iniziato nel 2014 con Maido, proseguito con Amuse Bouche nel 2015 e Madre nel 2019.

UN LUNGO VIAGGIO

CI HA PORTATI QUI

Mezè porta a Milano l’esperienza della cucina tradizionale libanese con i suoi tanti piccoli assaggi accompagnati dal Kebhez, il tipico pane cotto sul Saj lasciato a vista per offrire uno spettacolo ipnotico e un profumo inebriante. Mezè in arabo significa ‘antipasti’: un invito ad ad assaporare la vita, partendo dal momento del pasto in un’ottica di condivisione e convivialità.

Mezè – lubnani delights è il nuovo progetto di Seguilabocca. È la quarta tappa di un viaggio iniziato nel 2014 con Maido, proseguito con Amuse Bouche nel 2015 e Madre nel 2019.

Un menu diviso in tappe da scegliere liberamente per viaggiare con occhi, bocca, cuore. Percorsi differenti che scandiscono gusti e scelte alimentari individuali perché la felicità è nell’esplorazione guidata o libera che sia.

I NOSTRI ITINERARI

DA AKKAR
A BEIRUT

La tappa che ti proponiamo parte da Akkar la regione più a Nord del Libano, costeggia le montagne e il mare, si ferma a Tripoli per poi raggiungere Beirut. Una tappa da non perdere.

DA BEIRUT
A TIRO

Seconda tappa del viaggio, dal Centro al Sud del Libano. Tra i piatti tipici del sud, non mancherà Cheikh El Mehchi felice unione tra il ragù alla libanese e la melanzana

DAL VEGETARIANO
AL VEGANO

Non è una tappa insolita in Libano, caratterizzato da una cucina prevalentemente plant-based. Il tuo viaggio sarà un’esplorazione del felice legame tra vegetali e spezie, legumi e salse

IL VIAGGIATORE
LIBERO

In questa ultima tappa ti offriamo il programma completo e sarai tu a scegliere le tappe del viaggio, le esperienze da fare, le soste lungo il percorso e le pietre miliari della tua esperienza.

PANE E TRADIZIONE:

IL SAJ

È una cupola di ferro incandescente su cui viene cotto il Khebez, il tipico pane libanese.
È una tradizione antica che sfama intere generazioni e riunisce in maniera conviviale tutti intorno a questo nucleo centrale.
Il Saj insegna al viaggiatore il momento della pausa, aiuta a trasformare il tempo in esperienza e l’attesa in piacere.

PANE E TRADIZIONE:

IL SAJ

È una cupola di ferro incandescente su cui viene cotto il Khebez, il tipico pane libanese.
È una tradizione antica che sfama intere generazioni e riunisce in maniera conviviale tutti intorno a questo nucleo centrale.
Il Saj insegna al viaggiatore il momento della pausa, aiuta a trasformare il tempo in esperienza e l’attesa in piacere.

LA LOCATION:

IL RIFUGIO

DEI VIAGGIATORI

Trenta posti a sedere all’interno con l’aggiunta di quindici posti nel dehors esterno, un tavolo da condivisione e un grande vassoio d’argento su cui vengono portati a tavola i mezè ordinati, fanno da nucleo a una cornice contemporanea ma calda in cui predominano i colori della terra, gli specchi, il legno dei paralumi e il Saj, la grande cupola di ferro per la cottura del Kebhez lasciata a vista per deliziare lo sguardo nell’attesa dell’assaggio.

LA LOCATION:

IL RIFUGIO

DEI VIAGGIATORI

Trenta posti a sedere all’interno con l’aggiunta di quindici posti nel dehors esterno, un tavolo da condivisione e un grande vassoio d’argento su cui vengono portati a tavola i mezè ordinati, fanno da nucleo a una cornice contemporanea ma calda in cui predominano i colori della terra, gli specchi, il legno dei paralumi e il Saj, la grande cupola di ferro per la cottura del Kebhez lasciata a vista per deliziare lo sguardo nell’attesa dell’assaggio.

ÁHLAN WA SÁHLAN!

BENVENUTO!

Vieni a trovarci a MILANO

Via Sottocorno 19/a, 20129, Milano
Aperto dal martedì alla domenica
Dalle 12:00 alle 15:00
Dalle 19:00 alle 23:30
ÁHLAN WA
SÁHLAN!

BENVENUTO!

Vieni a trovarci a MILANO

Via Sottocorno 19/a,
20129, Milano

Aperto dal martedì alla
domenica

12:00 – 15:00 e
19:00 – 23:30

GALLERY

DICONO DI NOI

Giacomo IacominoGiacomo Iacomino
20:37 23 Dec 21
Location perfetta per degustare piatti tipici libanesi. Ottimo per coppia o per cena di lavoro. Materie prime di eccezionale livello così come il personale di sala attento, professionale e disponibile. Promosso a pieni voti
Gigi CiaoGigi Ciao
11:09 23 Dec 21
Una scoperta nel mezzo di Milano. Venerdì sono stato a cena in questo posto libanese, subito mi sono sentito come se fossi in Libano. L accoglienza dei camerieri e la loro ospitalità mi hanno fatto sentire accolto nel locale. Poi vogliamo parlare dei piatti? Di una bellezza! I sapori che ti fanno innamorare della cucina libanese. Una chicca in più di questo posto lo chef viene personalmente a parlare con te al tavolo. Mi ha spiegato i piatti ed in più ci ha fatto assaggiare i biscotti tradizionali libanesi. Non mi sono mai sentito così coccolato dentro un ristorante. Tornerò molto presto.
Ludovico GambaraLudovico Gambara
15:51 18 Dec 21
Ieri sera sono stato da questo ristorante che ha aperto da poco. Che dire….semplicemente WOW. Amo la cucina etnica e perciò ho voluto provare questa cucina libanese. I piatti erano tutti buonissimi e veramente di bell’aspetto. Il cameriere alto mi ha spiegato veramente bene i piatti e sono rimasto davvero sorpreso. Sicuramente ritornerò. Assolutamente da provare!
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